Il 15-3-2011 uno dei soci Denis, il sig. Butti, veniva assassinato a Phuket con 4 colpi di pistola. Nel giro di 24h la polizia arrestava due dei killer (gli altri due, identificati, sono ancora a piede libero), l'organizzatore dell'omicidio (soprannominato Saa), e Denis con l'accusa di essere il mandante, su dichiarazione di Saa. Le prove a sostegno dell’accusa contro Denis sono soltanto un bonifico di c.a.715€ a favore di Saa e il fatto che vi siano state delle telefonate fra questi e Denis.
mercoledì 30 marzo 2011
Aggiornamento da Romina_30 marzo 2011
La Corte ha negato di nuovo il rilascio. Procediamo a nuova richiesta
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incredibile...
RispondiEliminaNon ho parole
RispondiEliminaè pazzesco!
RispondiEliminae' come nel film "FUGA DI MEZZANOTTE" ...ma la gente dopo questa continuera' ad andare in thailandia ?
RispondiEliminaA questo punto la gente farebbe bene ad aprire gli occhi, in questi paesi la giustizia è molto discrezionale, se sei uno che conti magari ti puoi permettere di fare questo e altro, altrimenti si finisce in un incubo senza fine... io sono un amante della Thailandia ma queste cose non le tollero proprio, se ci sono dubbi deve essere fatta chiarezza indipendentemente se si tratta di un italiano o meno...
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