Il 15-3-2011 uno dei soci Denis, il sig. Butti, veniva assassinato a Phuket con 4 colpi di pistola. Nel giro di 24h la polizia arrestava due dei killer (gli altri due, identificati, sono ancora a piede libero), l'organizzatore dell'omicidio (soprannominato Saa), e Denis con l'accusa di essere il mandante, su dichiarazione di Saa. Le prove a sostegno dell’accusa contro Denis sono soltanto un bonifico di c.a.715€ a favore di Saa e il fatto che vi siano state delle telefonate fra questi e Denis.
venerdì 1 aprile 2011
Firmate tutti
http://www.thepetitionsite.com/1/free-denis/
Il 15 marzo scorso il Sig. Luciano Butti, veniva assassinato da 4 colpi di pistola a Phuket in Thailandia da quattro killer. Nel giro di 24 ore la polizia locale ha:1) arrestato due dei killer;
2) identificato gli altri due, attualmente ancora a piede libero;
3) proceduto all'arresto di colui che ha organizzato l'omicidio, Prasong Yongjit, chiamato da tutti Saa;
4) proceduto all'arresto di Denis Cavatassi con l'accusa di essere il mandante dell' omicidio, su dichiarazione di Prasong Yongjit.
Denis Cavatassi e Luciano Butti erano soci in affari di un ristorante e Prasong Yongjit un dipendente dell'attività..
Le prove a sostegno dell'accusa contro Denis Cavatassi sono un bonifico di 30.000 bat a favore di Prasong Yongjit (l'equivalente di circa 715 euro) e il fatto che ci siano state delle telefonate tra il cellulare di Denis e quello dell'accusatore, dipendente presso il suo ristorante.
Tutti gli altri soci del ristorante e gli altri gestori di attività in Thailandia confermano che prestare soldi allo staff in Thailandia è una cosa molto comune.
La stessa moglie di Denis ha riportato alla polizia che il dipendente, nonché accusatore, Sig. Prasong Yongjit, soffocava Denis di pressanti richieste di aiuto finanziario descrivendogli una situazione familiare molto difficile.
La prima richiesta di rilascio su cauzione e' stata negata.
Ha fatto seguito una seconda richiesta venerdi' 25 Marzo, di nuovo negata con la scusa che hanno paura che Denis lasci il paese.
Nel frattempo Denis e' ingiustamente detenuto senza prove concrete dentro un carcere che potrebbe contenere al massimo 500 persone ma che in realtà ne contiene 1200.
Visto dall'esterno sembra un mattatoio.
In particolare è detenuto in una stanza di 150 metri quadrati con insieme a 200 persone.
Se si mette in posizione supina di notte, non riesce a girarsi di lato per quanto sono attaccati.
Sono condizioni disumane.
Vogliamo che questa incresciosa situazione si risolva al più presto.
Aiutateci a farlo rilasciare.
Chi lo conosce sa che raramente si incontrano persone così.
Gentili, educate, rispettose e sempre pronte ad aiutare gli altri.
Queste persone meritano profondo rispetto!
Il rispetto che deve essere garantito ad un uomo che lo ha sempre avuto per tutti!!
Ed è per questo che le persone che lo conoscono e che lo amano
ESIGONO CHE I GOVERNI SI INTERESSINO
ESIGONO DELLE RISPOSTE
ESIGONO GIUSTIZIA
Per un uomo giusto questo è il minimo che si possa pretendere.
La Famiglia
Tutti gli amici
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